Reazioni. La politica italiana si confronta dopo l’indagine di Demoskopika. Scaricabile la rassegna stampa

August 30, 2015

 

L’analisi dell’istituto Demoskopika sui costi di Regioni, Province, Comuni, Comunità montane ed Enti parco, diffusa nella giornata del 28 agosto, ha acceso il confronto di rappresentanti e amministratori locali in tutta Italia. E’ il caso, ad esempio, della Basilicata dove ad intervenire sono alcuni esponenti della politica lucana. Il Movimento 5 Stelle, per voce del suo capogruppo in Consiglio regionale, Gianni Perrino lancia la sua ricetta per ridurre i costi. «In riferimento ai dati di Demoskopika che vedono la Basilicata ai vertici per quanto riguarda i costi della politica, - ha dichiarato l’esponente grillino - ricordo che il M5s ha già  presentato la sua ricetta per ridurre i costi: si chiama ‘Zero Privilegi. Tra le caratteristiche principali della proposta la riduzione delle indennità di carica dei consiglieri regionali dagli attuali 6.600 euro a 5.000 euro lordi annui, ottenendo un risparmio annuo pari a € 403.200,00; la soppressione delle indennità di funzione, ottenendo in tal modo un risparmio pari ad ulteriori circa 302.400,00 annui; la riduzione dei rimborsi spese dagli attuali 4.500 euro mensili ai 3.000 euro mensili e l’introduzione della rendicontazione, ottenendo in tal modo un risparmio per le casse del Consiglio regionale pari ad ulteriori circa 450.000 su base annua». 

Sul versante opposto mostra soddisfazione sui provvedimenti fino ad oggi adottati dal Consiglio regionale, Aurelio Pace, membro in quota Ppi dell’Assemblea legislativa regionale: «Il Consiglio regionale ha già fatto abbastanza in termini di risparmio della spesa. E’ già in atto – ha precisato il consigliere regionale – una diminuzione dell’indennità per noi consiglieri del 20%, approvata nella precedente consiliatura. Ad essa abbiamo ulteriormente introdotto la norma che prevede, per le spese rimborsabili, che 1.500 euro vengano destinati ai dipendenti e non più al rimborso per il consigliere. In più – conclude Pace – questa è la prima consiliatura regionale senza il vitalizio. Credo, pertanto, che la nostra regione abbia eliminato privilegi che, in altre regioni, sono ancora presenti». Da registrare, infine, il commento del segretario regionale lucano della DC-Libertas, Giuseppe Potenza al rapporto diffuso dall'Istituto Demoskopika. « La Basilicata con 29,4 milioni di euro (50,8 euro pro capite) è la quarta regione per costi della politica. Un dato – ha dichiarato Potenza - che deve far riflettere sull'esigenza, che tutti sostengono “a parole” di ridurre i costi della politica per realizzare quei risparmi da investire principalmente nel welfare e nel lavoro. E' ancora una conferma – aggiunge – che se non si completa la riforma della governance delle cosiddette partecipate diventa difficile attuare una politica virtuosa di spesa. Si rimetta mano pertanto alle partecipate, ai costi e ai fabbisogni standard ancora in alto mare, perché sinora siamo a metà strada tra Consorzi di Bonifica da semplificare, società ed azienda che operano nel comparto idrico e in quello agricolo».

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