1 Sep 2018

«Secondo un’indagine condotta dall’Istituto Demoskopika sulla permanenza dei turisti nelle varie regioni, risulta che il Molise ha una media superiore a quella che si registra sull’intero territorio nazionale. Ciò significa che chi viene per la prima volta in Molise resta letteralmente affascinato dalle bellezze della nostra terra, a tal punto da essere indotto, tendenzialmente, a prolungare il soggiorno». A dichiararlo il presidente della Regione, Donato Toma
«A proposito di turismo – osserva Toma – bisogna fare un’attenta riflessione, perché ci sono diversi indicatori negativi dai quali bisogna partire per mettere in campo azioni più efficaci allo scopo di in...

20 Jun 2018

Esiste un divario territoriale e un dualismo Nord-Sud anche in materia di assistenza alle persone con fragilità. Sono i comuni friulani, infatti, con una spesa pro capite pari a 63,37 euro, a collocarsi sul podio delle amministrazioni comunali maggiormente “sensibili” per la spesa indirizzata alle rette di ricovero in strutture per anziani, minori e portatori di handicap seguiti dai comuni laziali (46,83 euro pro capite) e dai comuni lombardi (39,33 euro pro capite). Sul versante opposto, maglia nera agli enti locali valdostani, che spendono 1,34 euro per ogni cittadino, seguiti da quelli calabresi e campani rispettivamente con un “esborso” pro capite pari a 2,13...

15 Jun 2018

È necessaria accelerare il confronto sul processo di autonomia finanziaria dell’Unione europea per alimentare consapevolezza e partecipazione dei cittadini. Ad oggi, l’Europa è percepita più come costo che come opportunità». A sostenerlo, il presidente dell'Istituto Demoskopika, Raffaele Rio commentando i risultati emersi dallo studio “Europa Bicefala. Analisi dei rapporti finanziari del sistema regionale italiano con le istituzioni comunitarie”.

L a ricerca, seppur non esaustiva in quanto incentrato principalmente nella relazione dicotomica del dare/avere, – continua Raffaele Rio – conferma le criticità generate dalla complessità del sistema di finanziamento dell...

13 Jun 2018

Nell’ultimo triennio, il sistema regionale italiano ha versato nella casse dell’Unione europea ben 44 miliardi di euro incassando soltanto 35 miliardi di euro con un saldo “in rosso” pari a 8,5 miliardi di euro. Nel 2017 l’ammontare complessivo generato dai territori per “restare” in Europa è stato pari a 14.881 milioni di euro con un incremento del 3,9% rispetto all’anno precedente quando il monte contributi aveva raggiunto i 14.328 milioni di euro.

Italia divisa in due nella distribuzione dei rapporti finanziari con le istituzioni comunitarie: tutte le regioni rientranti nell’ex “obiettivo convergenza” (regioni meno sviluppate e regioni in transizione), eccezion...

Poco meno di 100 tra aerei ed elicotteri venduti, nell’ultimo triennio, all’intero mercato di esportazione mondiale di riferimento dell’Italia e non esclusivamente all’area islamica individuata, hanno generato introiti per 8.552 milioni di euro. A seguire, nello speciale borsino dei materiali d’armamento, compaiono le forniture di 16 navi da guerra con un giro d’affari pari a 4.178 milioni di euro oltre a 745 mila unità tra bombe, siluri, razzi, missili ed accessori per 2.054 milioni di euro. Segue la vendita di 418 mila armi automatiche e non, per 501 milioni di euro, poco meno di 3 mila veicoli terrestri per 431 milioni di euro, circa 207 mila agenti tossici, g...

Dal 2005 al 2016, il numero dei bersagli, come vengono chiamate in gergo le utenze controllate, autorizzato dalle procure italiane per indagini relative a reati di terrorismo internazionale e interno è stato complessivamente pari a 10.885. Si intensifica in modo rilevante l’attività di “ascolto” che, nell’ultimo anno, fa registrare il picco nell’arco temporale analizzato: 1.774 bersagli a fronte dei 1.120 bersagli del 2015 e dei 627 bersagli del 2014  con un incremento rispettivamente pari al 58,4% e al 182,9%. 

È quanto emerge dal report “Italian Terrorism Infiltration Index 2018” ideato dall’Istituto Demoskopika che, oltre ad analizzare i dati più recenti d...

Vale ben 16 miliardi di euro il giro d’affari ottenuto dall’esportazione di armi nei paesi islamici nel periodo 2015-2017. Un business pari alla metà dell’intero export italiano nel settore bellico quantificabile in 32 miliardi di euro. In altri termini, ogni 100 euro incassati dagli operatori del made in Italy, circa 50 euro provengono dal mondo islamico. Tra i clienti “più redditizi” figurano Qatar e Arabia Saudita, con una spesa di oltre 5,3 miliardi di euro, impegnati, il primo a guidare una coalizione militare nel conflitto in Yemen e il secondo, ritenuto, da alcune fonti internazionali, possibile finanziatore di gruppi jihadisti e terroristici. È quanto eme...

Sono quattro le regioni che si collocano nell’area  definita ad “alto livello di potenziale infiltrazione terroristica” dai ricercatori di Demoskopika: Lombardia che con il massimo punteggio, pari a 10, si conferma, per il terzo anno consecutivo, in cima all’Italian Terrorism Infiltration Index 2018 distanziata di poco dal Lazio con 9,25 punti. Seguono nell’area “rossa” Piemonte (4,19 punti) che fa un balzo in avanti rispetto allo scorso anno e, infine, Emilia Romagna (4,10 punti) che, al contrario, cedendo il posto al Piemonte retrocede di una posizione.  Quattro gli indicatori ritenuti “sensibili” da Demoskopika per tracciare la mappa delle regioni più a rischi...

16 Apr 2018

"È ora di tornare a investire nei servizi sanitari sul territorio, che consentano a tutte le regioni di beneficiare in modo omogeneo delle tecnologie più all'avanguardia e di una classe medica adeguatamente formata e professionalmente aggiornata. Un rinnovamento del parco apparecchiature di diagnostica consentirebbe diagnosi più accurate e precise". Così, Massimiliano Boggetti (nella foto) alla guida di Assobiomedica, la Federazione di Confindustria che rappresenta le imprese produttrici e distributrici di dispositivi medici, in un interessante intervento, a sua firma, su L'Economia inserto del Corriere della Sera.

"Sono tutte del Sud le regioni che mostrano,...

28 Mar 2018

Nel 2017 ben 13 milioni di italiani hanno rinunciato a curarsi per motivi economici, per le lunghe liste di attesa o perché non si fidano del sistema sanitario della loro regione. Oltre 320 mila “viaggi della speranza” dal Sud con bilanci in rosso per ben 1,2 miliardi di euro. Cresce la “democrazia sanitaria”: 357 milioni di euro pari ad un incremento del 15% rispetto al 2016. Litigare nel comparto sanitario è costato quasi 500 mila euro al giorno. Il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio: «Razionalizzare la mobilità senza prima valorizzare le strutture sanitarie al Sud minerebbe il diritto alla salute principalmente dei cittadini meridionali». È quanto emerge...

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Reddito di cittadinanza. Passa la linea del “prima agli italiani”

November 9, 2019

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