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Terrorismo. Lombardia, Terzi: rischio alto secondo Demoskopika. Trovare collaborazioni con Israele p

"La Lombardia è la Regione, insieme al Lazio, più a rischio di attentati terroristici". E' quanto dichiarato dall'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Claudia Maria Terzi (nella foto), nel suo intervento al convegno "Emergenza terrorismo. L'approccio di Israele e dell'Europa", ricordando che "secondo la "Italian Terrorism Infiltration Index 2015", ricerca ideata dall'Istituto Demoskopika, la Lombardia risulta il territorio privilegiato per infiltrazioni di cellule terroristiche dove la prima causa restano gli ingressi illegali di persone, spesso spacciate come profughi". "Lo studio - ha proseguito l'assessore, che lo scorso novembre è stata in Israele per una mis

Sanità. Puglia, Patroni Griffi: offerta va rivista a fondo. Concordi Agenas, Demoskopika e Sant'

Tutte le analisi e le risultanze dei vari studi che si sono interessati della performance e dell'efficienza dei sistemi sanitari italiani (i dati dell'Agenas, quelli dell'istituto Demoskopika, le valutazioni dello Studio Crea sanità, gli indici delle schede di dimissione del 2014, per finire ai risultati degli esperti del Sant'Anna di Pisa, studio commissionato dalla stessa Regione Puglia) mettono in luce le tante criticità della sanità pugliese tanto da relegarla, per la gran parte dei parametri e indicatori, agli ultimi posti della graduatoria nazionale. Ultimi, in ordine di tempo, sono arrivati nei giorni scorsi i fulmini dei giudici contabili che hanno sancito l'assoluta inutilità di tal

Economia. Rio al Corriere della Calabria: la regione ha bisogno di "politecnici"

"La Calabria ha bisogno di "politecnici" capaci di trasfomare in risultati concreti la programmazione delle risorse comunitarie per i prossimi anni". A dichiararlo il presidente dell'Istituto Demoskopika, Raffaele Rio ospite dei giornalisti Pablo Petrasso e Alessandro Tarantino al forum del Corriere della Calabria prodotto dall'emittente Libera 90. In poco meno di un'ora i due cronisti hanno toccato numerosi e interessanti temi legati all'attualità: dai costi della politica alla programmazione dei fondi comunitari passando per la fiducia nelle istituzioni. A suscitaremaggiormente il loro interesse, il ricorso alla tipologia dei "politcecnici" più volte ripresa dal presidente dell'Istituto D

Terrorismo. Lombardia, Bordonali: Governo intervenga dopo studio Demoskopika e inchiesta Il Foglio.

Non possiamo più attendere. Il Governo deve agire subito. Serve un giro di vite deciso sulla sicurezza per bloccare all'origine il rischio di atti di terrorismo islamico. Bisogna chiudere tutte le moschee abusive, fare un registro dei centri culturali islamici e obbligare gli imam a predicare in italiano. Il quadro delineato dall'inchiesta realizzata da Il Foglio sul pericolo islamico in provincia di Brescia è agghiacciante. Lo ha detto l'assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, commentando l'inchiesta "Alla radice del jihad italiano" pubblicata questa mattina su Il Foglio. Dobbiamo mettere da parte le divisioni politiche e partitiche nell'inter

Democrazia diretta. Bilancio partecipativo di Rende a Buongiorno Regione

Un vademecum sulle modalità di partecipazione all’iniziativa che verrà inviato a circa 16 mila famiglie rendesi, un sondaggio che coinvolgerà un campione rappresentativo di 800 cittadini, un forum di confronto con i principali “portatori di interesse” del territorio, circa 900 mila euro nella disponibilità della comunità, per il biennio 2016-2017, per condividere, indicare una priorità o un suggerimento per un intervento da realizzare per migliorare la qualità della vita di Rende. Queste, in sintesi, le fasi del processo di rendicontazione sociale che porteranno alla realizzazione del primo Bilancio Partecipativo del Comune di Rende messo in campo dall'amministrazione comunale con la collabo

Democrazia diretta. Ai cittadini di Rende 900 mila euro di scelte. La rassegna stampa

Un vademecum sulle modalità di partecipazione all’iniziativa che verrà inviato a circa 16 mila famiglie rendesi, un sondaggio che coinvolgerà un campione rappresentativo di 800 cittadini, un forum di confronto con i principali “portatori di interesse” del territorio, circa 900 mila euro nella disponibilità della comunità, per il biennio 2016-2017, per condividere, indicare una priorità o un suggerimento per un intervento da realizzare per migliorare la qualità della vita di Rende. Queste, in sintesi, le fasi del processo di rendicontazione sociale che porteranno alla realizzazione del primo Bilancio Partecipativo del Comune di Rende. A ben 800 cittadini, rappresentativi della popolazione com